Friuli 3 – I laghetti di Fusine

Laghetti di Fusine, che dire? Una bellissima ri-scoperta.

Siamo ancora nel tarvisiasno e vogliamo tornare a vedere questa coppia di laghi, di origine glaciale, attorno alle cui sponde passeggiammo già alcuni anni fa quando eravamo ancora senza un wookie al seguito. Il percorso è privo di pericoli, completamente pianeggiante o quasi, all’ombra della fantastica abetaia che li circonda prima di aprirsi sul massiccio del Mangart. La conca dei due laghi, parco naturale, viene non a torto considerata una delle più belle della regione. Vi si trovano alberi pregiati (l’abete di “risonanza”) e specie animali rare, che nonostante quello che si dice non sono facili da avvisare (è troppo frequentata, forse al mattino molto presto…). Tra i due laghi è possibile ammirare due massi erratici di dimensioni eccezionali. Il bosco è apparentemente inaccessibile, intricato, abeti rossi, felci, muschio che copre massi.

ACCESSO

Il parcheggia al lago Superiore (quello inferiore lo è di 5 metri), la strada d’estate potrebbe essere a pedaggio. Si raggiunge il parcheggio in auto da Udine con l’autostrada, si esce a Tarvisio Nord e quindi si percorre la statale (54) per la Slovenia. A Fusine si seguono le numerose indicazioni che porano ai laghi. In zona sono moltissime le escursioni segnalate, io vi propongo solo la più classica passeggiata attorno ai due specchi d’acqua, si cammina tranquillamente con le scarpe da tennis ma non è adatta ai passeggini. L’intero anello richiede circa 2 ore e mezza. Si può imboccare il sentiero, evidente dal parcheggio, nella direzione che più si preferisce. Lungo le sponde ci sono alcuni punti di ristoro ed aree attrezzate per il pic nic.

DIFFICOLTA’: T (sentiero), precorrenza 2h30 circa

DISLIVELLO: ininfluente

INTERESSE: paesaggistico, naturalistico

ETA’: +3

gionata pensieri
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